Un Articolo Profondo

Ciao a tutti! Questo è un pensiero molto speciale, sembra quasi un tema di grammatica 'Lettera alla migliore amica'… Iniziamo da ieri sera, che è stata una serata molto intensa e magica…

Ieri sera, prima di uscire, sono stato da mia zia che non si è sentita molto bene per diversi problemi.. sono molto triste per la sua situazione… ma in questo momento ha Nicole, sua figlia e un marito eccezionale. Quindi deve per forza tirarsi sù. Dopo la visita siamo andati a casa di Riccardo. E' stata una serata splendida, era da un po che non stavo così. Una passeggiata a Rivoli in cerca di un Kebub, e poi un giro al parco e dopo a casa. Così semplice ma bello che davvero, mi sento magicamente felice.
Sono arrivato a casa e ho parlato con un mio collaboratore di Pokémon Millennium, Genesio, che è quì a Torino per lavoro e che vorrebbe farsi un piercing. Probabilmente ci incontreremo, se lui deciderà di farlo, e lo accompagnerò dove lo feci io.

Stanotte ho sognato. Beh, si sa: quando qualcosa mi colpisce continuo a pensarci…
Nei giorni passati ho scritto una mail alla mia unica migliore amica… e beh, non sto a dire tutto, però purtroppo non mi ha risposto (lo immaginavo). Sono rimasto un po triste… e forse un po deluso.

Io attualmente mi sento un po cambiato, e non voglio assolutamente fare la parte della vittima: mi sono assunto tutte le responsabilità di questo mondo su ciò che ho fatto e perché l'ho fatto ed oggi, da una parte ringrazio che ci siamo divisi -io e .ragazza.- perché mi ha fatto scoprire molti sentimenti positivi in un periodo breve, ma dall'altra penso ad alcune cose.

Attualmente sono innamorato totalmente di un'altra persona, da molto tempo ormai. E siccome a volte mi capita di nominare la mia unica migliore amica, in maniera positiva perché ripeto che l'ho sempre stimata, trovo inutile continuare con questo muro. (è cambiato tutto ormai…)

Eiphi probabilmente ci fa da via di comunicazione, quindi probabilmente anche lei a volte pensa a me e ad i miei amici. Ho sempre scritto in Eiphi in modo tale da capirmi anche in un futuro lontano, quando verrò a rileggere cosa ho fatto nella mia infanzia.. (E lo sappiamo entrambi, in un modo o nell'altro riesci a capirci qualcosa anche te delle mie riflessioni.)

Perché continuare in questo modo?
Perché io devo dire ai miei amici 'Ehi, chissà come sta .ragazza.' e controllare se ha visitato Eiphi e lei deve visitare Eiphi per sapere come sto?
Perché non possiamo scriverci una volta ogni tanto 'Hei! Come ti va la vita?' Io la diedi questa mia disponibilità, e anche lei.

Ora che nella mia vita sono quasi completamente uscito allo scoperto, sia con la mia famiglia, sia in generale, e ora che ho tutt'altri problemi… l'unica cosa da fare è rimettere ordine delle cose che ho lanciato via così.

Mi sento molto ma molto diverso – ho imparato ad abbassare la testa, e l'ho fatto. Forse nessuno lo sa, ma proprio qualche ventina di giorni fa andai in sala prove, e incontrai -come era già accaduto- il ragazzo di .ragazza. Lo salutai. Lo salutai perché ho sentito qualcosa da dentro che mi diceva di farlo,anche se probabilmente molti avranno pensato 'Guarda che grand falso che è sto quì'. Quei molti si sbagliavano. Quel giorno imparai ad abbassare la testa, a riconoscere i miei errori e a portare rispetto.

Queste sono delle riflessioni che non ho nemmeno avuto l'opportunità di inviarle in privato a lei. (Ma come posso essere più riservato se l'unica certezza che tu legga le cose che scrivo è quì?) Le scrivo quì, con la speranza che lei le legga (e che capisca al volo la mia situazione privata) e magari che lei risponda alla mail, mia, ma soprattutto a quella di Riccardo che mi ha detto esplicitamente queste parole “Non capisco perché non mi risponda, voglio dirle che io e te siamo due persone diverse e voglio chiederle scusa per come l'ho trattata in passato”.

Non voglio sconvolgere la sua vita privata e la sua sfera sentimentale, e nemmeno la mia. E sono sicuro che se parleremo un secondo momento in privato capirà immediatamente (perché te, .ragazza. sei l'unica visitatrice che può capirmi) che questa volta non è mia intenzione.
Voglio chiudere questo amaro,oscuro e rivelatore capitolo durato più di un anno, nella maniera più giusta che io possa fare.
(Spero in una risposta. Ci spero. Non voglio che tutto torni come prima anche perché è inaccettabile e isrrispettoso sia per te che per me. Ma un minimo, solo rimanere in contatto e se abbiamo voglia di sapere come stiamo di dircelo.)

Infondo, ogni favola finisce sempre con un -completo- lieto fine.